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domenica 24 febbraio 2013

Nuove Kate Moss, anti-Kate Moss

Da un paio di anni a questa parte siamo invase da una schiera di modelle, it-girl e solitamente entrambe le cose che sono lanciate come "nuove Kate Moss."
Ma chi cerchiamo di prendere in giro? Questa è la domanda.
Due anni fa toccava ad Alice Dellal, fotografata, paparazzata, in copertina, nuova Kate, Kate-del-futuro ecc.
Dov'è adesso? E non rispondete sul catalogo Chanel, che Kate Moss di servizi per Chanel ne ha fatto più di uno!
Adesso è il turno di Cara Delevigne, ragazza in effetti simpatica, da 5 mesi circa a questa parte nuova Kate.
Il punto è che di Kate c'è n'è una, perchè è arrivata al successo gradualmente, all'inizio neanche lavorava molto, Mario Testino l'ha consolata perchè ad una sfilata l'avevano fatta uscire solo due volte. non era famosa prima di essere famosa, non era una nuova nessuno, non era un' anti nessuno.
Kate ha costruito il suo stile, la sua unicità, anno per anno, giorno per giorno, l'abbiamo amata/odiata per quello che è non per quello che non è o perchè è il nuovo di ...... .
Per questo la ameremo/odieremo anche quando avrà 80 anni.
Tutte queste nuove modelle sono lanciate per sostituire qualcosa di insoltituibile, perchè nessuno sarà mai immenso come la piccola Kate.











We love you!

domenica 3 febbraio 2013

The Sound of Silence Simon & Garfunkel


Cause this is the sweetest song ever. True magic, a lullaby, like the arms of the one we want to fall in. Like the kiss that our mum used to give us at night, like the way our grandparents look at us.

domenica 20 gennaio 2013

Chi è per noi Kurt Cobain?

Chi è per noi Kurt Cobain?
Cosa significa?
Sono nata nello stesso anno in cui è morto Kurt Cobain, e non dico questo per dimostrarvi che sono la sua reincarnazione, perchè non lo sono e nessuno lo sarà mai.
Mi sono ritrovata a pensare che cosa rappresenta per noi Kurt Cobain, per noi, la generazione che lo ha conosciuto morto, che i dischi, quando li ha comprati, erano usciti già da più di 10 anni, che di acqua ne era passata sotto i ponti, musicalmente parlando.
Per loro, la generazione prima della nostra, Kurt era un portavoce nel bene e nel male. Era la generazione X. Noi siamo la generazione Y o 2.0 o come vi pare, ma insomma siamo diversi, potremmo essere loro figli.
Eppure sia io che molti miei conoscenti amiamo i Nirvana, avevamo e a volte tuttora abbiamo una sorte di idolatrizzazione nei loro confronti. Perchè? Forse perchè è morto, chissà.
La cosa certa è che non ci possiamo identificare neanche volendo con canzoni quali "Pennyroyal Tea", che per chi non lo sapesse (ma a questo punto perchè state leggendo il post?) parla di un'erba chiamata pennyroyal tea appunto, che si diceva avesse la proprietà di far abortire in caso di gravidanza indesiderata. Ebbene, noi generazione Y non crediamo più a queste cose, conosciamo bene tutte le proprietà di cerotti, preservativi pasticche ed anticoncezionali in generale. Ed anche tutta la disperazione che Kurt esprimeva nelle sue canzoni, quel nichilismo che non dava vie di scampo se non la morte sono difficilmente comprensibili. Fanno parte di quegli anni, i 90, che a quanto pare, almeno dalla produzione artistica, erano caratterizzati da una cupa depressione.
Noi società consumistica che balliamo Gangnam Style non riusciamo a comprendere tutto ciò e forse siamo ancora più schiavi di una profonda vaquità. Kurt Cobain è diventato un marchio, fa figo.
Justin Bieber ha detto di voler essere il Kurt Cobain della nostra generazione per la miseria! Ed anche Miley Cyrus ha fatto del suo meglio ed ha cantato una cover di "Smells like Teen Spirit".
Vedete che allora Kurt purtroppo non ha più alcun significato? Fa figo e basta, perchè era famoso ed è morto, perchè cantava la disperazione e si drogava ed è morto, perchè era giovane e bello ed aveva tutto quello che si volesse dalla vita, ma non voleva la vita.
Kurt Cobain è una semplice chimera ormai, e questo frutto della mia riflessione mi strazia il cuore, perchè anche io lo adoravo e lo adoro tutt'ora. Rappresentava qualcosa che non c'è più: l'autenticità, la voglia di mettersi a nudo nei propri testi come nella vita. Forse è questo quello che ci manca, essere genuini, meno poser e più veri.
Meno Courtney Love e più Kurt Cobain, come disse Nick Kent.

mercoledì 16 gennaio 2013

David Bowie: Where are we now?

La nuova canzone di David Bowie è uscita 8 giorni fa, e quindi finito l'eccitamento dalla novità è ora di parlarne.
Sì perchè chi come me ha letto la notizia prima di sentire la canzone (e io l'ho fatto su NME perchè sono davvero ganza, mica una di quelle ragazzine che indie non sanno neanche che significa) credo che non vedessero l'ora del ritorno di David.
Ebbene sì mi aspettavo un ritorno in grande stile da parte di colui che disse che avrebbe abbandonato la musica perchè non aveva più niente da dire.
Ebbene sì ero molto emozionata e piena di aspettative.
Ebbene sì, come si sarà già capito sono piuttosto delusa.
Perchè per me David Bowie è e sarà sempre Ziggy Stardust o Il duca Bianco, è ancora lì in un angolino del mio cervello a canticchiare "There's a starman waiting in the sky.." o a dirmi che sì posso essere un'eroina anch'io solo per un giorno.
Invece in "Where are we now?" si parla di Berlino e di quanto fosse "cool" prima della caduta del muro e quando ci viveva lui. (E aprendo una parentesi a furia di dire quanto è cool Berlino diventerà un posto noiosissimo e molto mainstream- per dirla come farebbe un hipster).
Ma il vero problema della canzone non è il testo, ma l'arrangiamente, non sembra passato molto da quando è uscito Black Tie White Noise, la canzone sembra parte di quell'album del lontano 93, quasi un continuum di "Don't Let me down and down". E questo sappiatelo non è un complimento. Già allora sembrava che Bowie avesse prosciugato la sua vena artistica e adesso l'unica cosa che mi chiedo è perchè un'altra canzone che non dice nulla di nuovo, che ripropone le stesse melodie di 20 anni fa?
Per carità, la canzone è sempre molto meglio del 90% dei nuovi singoli del momento, ma io David Bowie, da nostalgica cresciuta nella desolazione musicale degli anni 2000, lo preferisco ricordare con "Rebel Rebel".
E non ti preoccupare David, non ti dimenticheremo perchè non incidi più dischi, hai già scritto il tuo pezzo di storia del rock e noi ti ameremo sempre per questo!


domenica 14 ottobre 2012

Jake Bugg

Ok so now I'm about to talk about one of the fastest rising stars in music right now. He's Jake Bugg, and he's just 18 -I just realized that he shares with same-aged Justin Bieber the initials of his name, they don't share the same talent though- he's into country music but with some very pop choruses, which is fantastic.

Not only Jake's the proof that we youngster can still make some very enjoyable songs without sinths but we can also write some deep lyrics  "fill my head with the future/fill my eyes with the sky
whole of my life I've been left behind but I've never felt more alive./ High speed conversations
speeding on down the line/looked in your eyes said the saddest goodbye but I've never felt more alive"
("Taste It"). All right it's not Kashmir or Dylan, but he's just 18!

He makes the kind of music that you'd expect from some 60 and something years old guy... or from Seth Lakeman or the La's. But actually like him or not he shows in my opinion that there's still hope for music. It's like a flower growing between the wasteland created by Justin Bieber, Selena Gomez, Miley Cyrus, One Direction &co.


sabato 13 ottobre 2012

Teenage Fanclub

Teenage Fanclub is one of those bands such as the Monkees which never gained a particularly big commercial success but where in a way responible for a change in the music environment. I'm talking about grunge when grunge didn't even exist!

Those guys from Glasgow resume in the late Eighties the musical trend of the whole 90s, quoted by Kurt Cobain as one of his favourite bands even Noel Gallagher said about them that they were the best band out there (except Oasis obviously).

It's funny the fact that they're from Glasgow because this only stresses the fact that Glasgow is one of the few cities out there to have this always innovative music scene, which is amazing!
I mean, from legendary music producer Alan McGee to Primal Scream in the early 80s, to Franz Ferdinand (<--- totally love them!!) eraly 00s and now a new indie path formed by Biffy Clyro and Glasvegas. It must be something about the city, but it's totally cool!

But back to Teenage Fanclub, well it just should be the band to listen to if you like grunge. I can find a relation listening to them with REM  and some Nirvana songs (especially the In Utero stuff), and even some echoes in Stone Temple Pilots.

If you want to give it a hit try and listen to "it's all in my mind" and "hang on". Just to hear one of the bands who influnced the contemporary music scene!